Sono le 11.
Stamattina alle 5.45 Lorenzetto si è svegliato, come sempre si è seduto, e ha detto "Maia?"
Volevo che Maia dormisse e allora lo ho fatto ciuccettare un po'.
Siamo poi andati ad accompagnare Maia alla sua scuola olandese, a piedi, col passeggino, e una volta arrivati, dopo il dolce bacetto di saluto di Maia, Lorenzo si è scatenato a esplorare la scuola e i suoi saliscendi (piccole rampe che lui ama).
Poi, con suo scorno, ho dovuto portarlo via, dopo aver ricevuto l'invito di una mamma turca ad andare a giocare coi suoi bambini nel pomeriggio, qui vicino.
Ho poi portato Lorenzo a vedere la sua futura scuola (francese) che si chiama La maison bleue.
Se tutti va bene, ci andrà 3 volte a settimana, a partire dalla prossima.
Lui ha subito iniziato a cercare i giochi, le brum brum e a guardare gli altri bambini (da 1 a 3 anni).
Tornati a casa, aveva tanto sonno, e dopo aver letto assieme alcuni libri (adora vedere le tigri e farne il verso) con me, ho chiesto alla signora Warsih di prendersene cura. Lei ha preso l'olio universale di Jakarta, che tutti i bambini usano, a base di eucalipto, e lo ha massaggiato. Mi ha detto che Lorenzo le ha proprio indicato che avrebbe voluto un massaggio!
E poi di è addormentato come un bebè nel telo (gendong, dicono qui).
Buon sonno, pasticcino (come direbbe Matteo)!

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